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L'Osservatore Romano - 16 febbraio 2011

I PADRI DELLA CHIESA FRA TEATRO E INTERNET

di Leonardo Lugaresi


Il messaggio di Benedetto XVI per la giornata mondiale delle comunicazioni sociali reso noto il 24 gennaio attira la nostra attenzione sui problemi posti da "alcuni limiti tipici della comunicazione digitale: la parzialità dell’interazione, la tendenza a comunicare solo alcune parti del proprio mondo interiore, il rischio di cadere in una sorta di costruzione dell’immagine di sé, che può indulgere all’autocompiacimento".
Argomento: Fede e ragione
Quando ci irridevano per la castità…

Libero 6 febbraio 2011

di Antonio Socci

Fummo una generazione irriverente, trasgressiva. Negli anni Settanta chi non ha fatto scioperi e okkupazioni? Il “vietato vietare”, il sei politico, poi gli spinelli, gli amorazzi usa e getta, il fanatismo ideologico, la violenza politica, i capetti intolleranti circondati di “compagne” adoranti.

Una generazione obbedientissima – come la giudicò Pasolini – ai padroni del pensiero dominante che la volevano rivoluzionaria.

Argomento: Fede e ragione
31 gennaio 2011 :: Corriere della Sera

Le radici cristiane e i peccati dell'Europa

di Vittorio Messori

"Un fantasma s’aggira per l’Europa", verrebbe da dire, parafrasando qualcuno…
Argomento: Fede e ragione
Avvenire 23 Gennaio 2011

La satira tv che ferisce

SONO UN PRETE STUFO DI FANGO

di Maurizio Patricello

Sono un prete. Un prete della Chiesa cattolica. Uno dei tanti preti italiani. Seguo con interesse e ansia le vicende del mio Paese. Non avendo la bacchetta ma­gica per risolvere i problemi che affliggo­no l’Italia, faccio il mio dovere perché ci sia in giro qualche lacrima in meno e qualche sorriso in più.
Argomento: Fede e ragione
Ecco l'unico articolo onesto e corretto - per ora - apparso sulla stampa italiana nei giorni successivi all'annuncio della beatificazione del grande economista veneto. Purtroppo, il docente autore dell'articolo, non si propone pubblicamente come cattolico ma è uno studioso serio.

Contro Marx ma con la gente

di Paolo Pecorari
Docente Ordinario di Storia Economica all'Università di Udine
da Avvenire, 15/11/2011

 

L’opera di Giuseppe Toniolo (1845-1918) si colloca in una dimensione sovranazionale e va considerata tenendo conto delle coeve esperienze maturate nell’ambito del cattolicesimo sociale non solo italiano, ma anche francese, belga e tedesco. Centrale in essa è il rapporto tra etica ed economia, come pure tra etica e politica. I due aspetti non possono essere disgiunti, nel senso che la componente etico-politica si spiega alla luce di quella etico-economica.

Per Toniolo l’economia deve criticamente indagare sia i termini della interazione soggetto-oggetto, ovvero della dialettica uomo-cose, sia quelli del rapporto uomo-uomo. La considerazione dei fatti economici non si esaurisce nel momento descrittivo, ma postula un progetto di trasformazione del reale secondo un obiettivo preciso, ancorché resti sempre da valutare in che misura il dato sia modificabile dalla volontà. Movendo dall’analisi dei classici dell’economia (soprattutto Smith e Ricardo) e prendendo le distanze dalla logica di un mercato privo di regole, non contesta la validità del principio che vede nell’interesse individuale uno degli impulsi massimi dell’umana operosità, ma respinge l’idea che si tratti dell’unico motore. Insiste nel contempo sull’influenza dello "spirito religioso" e, per dimostrarlo, si appoggia all’autorità del Minghetti e del Romagnosi, del Messedaglia e del Contzen.
Argomento: Fede e ragione

Elogio cristiano del Natale consumistico

di Antonio Socci

Natale è alle porte. E ci toccherà sorbirci le solite lagnose recriminazioni moralistiche contro il “Natale consumistico”.
Argomento: Fede e ragione
Allora parliamo davvero di sesso. E Paradiso.

di Antonio Socci

Da “Libero” 7 novembre 2010


“Che bello! E’ il teletrasporto!”. Così esclamò mio figlio, dodicenne, appassionato di tecnologie, fantascienza, computer, effetti speciali (va matto per il 3D).
Ma espresse quella sua meraviglia dopo avermi sentito parlare non di tecnologia, bensì di San Tommaso d’Aquino che stavo leggendo per un mio libro su Giovanni Paolo II.

Argomento: Fede e ragione

PiùVoce.net 21 Ottobre 2010
Come potenziare il circuito virtuoso tra società civile e coscienza del credente

L`AFASIA SUI VALORI NON S`ADDICE AI CATTOLICI

Non è facile cogliere subito la densità e le implicazioni pratiche di quell’espressione, molto citata, di Benedetto XVI, secondo cui: “ La questione sociale è divenuta radicalmente questione antropologica” (Caritas in veritate, 75). Infatti – a ben vedere – la questione sociale riguarda soprattutto la pluralità delle manifestazioni umane in ambito pubblico, mentre la questione antropologica attiene alla dimensione singola dell’uomo che, pur vivendo in differenti contesti, risponde alla sua personale coscienza mediante atti e comportamenti che lo qualificano come persona morale.
Argomento: Fede e ragione
Che Cristo ci tenda la mano…

di Antonio Socci

da “Libero” 24 settembre 2010


Perché non posso uccidere Dio in me stesso? Perché continua a vivere in me in questo modo doloroso e umiliante, anche se io lo maledico e voglio strapparlo dal mio cuore? E perché, nonostante tutto, continua a essere una realtà illusoria da cui non riesco a liberarmi?”.
Argomento: Fede e ragione
il Giornale  mercoledì 08 settembre 2010

Sulla fede il razionalismo perde il lume della ragione
di Andrea Tornielli

Nel saggio di Vincenzo Vitale le cantonate di Augias, Mancuso e Odifreddi
Argomento: Fede e ragione
www.chiesa

Quando i giudici si improvvisano teologi


In Belgio perquisiscono le tombe dei vescovi, negli Stati Uniti chiamano alla sbarra il papa. Si profila una svolta nella cultura giuridica e nella pratica dei tribunali. L'analisi del professor Pietro De Marco

di Sandro Magister

ROMA, 6 luglio 2010 – In questo inizio d'estate, nel dramma della pedofilia è entrato in scena clamorosamente un nuovo attore, il giudice.
Argomento: Fede e ragione

Gli allegri (si fa per dire, perché in verità sono pateticamente tristi) sostenitori del melting pot di solito non vanno nemmeno al cinema, sennò saprebbero che gli Usa sono, sì, una società multietnica, ma niente affatto multiculturale.
Chiunque vi si stabilisca ha una sola alternativa: diventare americano.
Può, certo, praticare la sua religione, ma è l’unica diversità che può permettersi, altrimenti va fuori dai piedi.

 


 


Ma la democrazia americana, purtroppo, non è quella che gli europei hanno ereditato dal giacobinismo e dalle ideologie che esso ha figliato: è nata dalla necessità, non dall’utopia.

Ne sanno qualcosa i francesi, nelle cui banlieuses (certune, almeno) ormai anche la polizia sconsiglia l’ingresso.


Se ne devono essere accorti anche i danesi, che alle loro ultime elezioni hanno decretato il trionfo del partito che più si oppone all’immigrazione senza regole, il Dansk Folkeparti di Pia Kjaersgaard. Ai danesi, popolo civilissimo, non si possono certo dare lezioni di accoglienza e tolleranza per il «diverso». Ma anche il danese si preoccupa quando vede che gli immigrati turchi, per esempio, non hanno alcuna voglia di integrarsi: anche quelli di terza generazione vanno a cercarsi moglie in Turchia attraverso matrimoni combinati e sentono come un obbligo il chiamare i parenti di lei e di lui.

Argomento: Fede e ragione

Ascesa e caduta dei «cattolici adulti». A cento anni dalla lettera di san Pio X Notre charge apostolique

di Massimo Introvigne

Introduzione
Il 28 agosto 2010 celebriamo il centenario della lettera apostolica di Papa san Pio X (1903-1914) all’episcopato francese – non un’enciclica, ma equivalente a un’enciclica per importanza – Notre charge apostolique, del 28 agosto 1910. La lettera condanna il movimento del Sillon («Solco»), fondato in Francia nel 1902 – sulla scia di una precedente associazione, la Crypte, nata nel 1894 – da Marc Sangnier (1873-1950), all’epoca la principale organizzazione della scuola detta cattolico-democratica.
Argomento: Fede e ragione
Fatima e il dramma della modernità. Il viaggio di Benedetto XVI in Portogallo

di Massimo Introvigne


La Chiesa converge verso Fatima

Le apparizioni e il messaggio di Fatima [ ... ] hanno un’importanza cruciale per la vita della Chiesa e per il suo giudizio sulla storia moderna. Questo è l’insegnamento centrale del viaggio apostolico che Benedetto XVI ha compiuto in Portogallo dall’11 al 14 maggio 2010 in occasione del decimo anniversario della beatificazione di due dei tre veggenti di Fatima, Giacinta (1910-1920) e Francesco Marto (1908-1919). 

Argomento: Fede e ragione

Caso Kennedy. Il vescovo boccia il professore

Terza puntata di una disputa che divide la Chiesa e il campo politico, non solo negli Stati Uniti. L'arcivescovo di Denver, Chaput, respinge le critiche del professor Diotallevi e ribadisce che Kennedy ha avuto un influsso "moralmente distruttivo" su due generazioni di politici cattolici

di Sandro Magister
Argomento: Fede e ragione

Per Bagnasco l’aborto torna clandestino. Invece la voce della chiesa no

di Paolo Rodari
Argomento: Fede e ragione
Corsera 21-3-2010

Un'Italia anticristiana

di Ernesto Galli Della Loggia

Sempre più di frequente il discorso pubblico delle società occidentali mostra un atteggiamento sprezzante, quando non apertamente ostile, verso il Cristianesimo.
Argomento: Fede e ragione

La dottrina del cattolico Kennedy? Da dimenticare

Nel 1960 teorizzò la più rigida separazione tra Chiesa e Stato, per farsi accettare come presidente. Mezzo secolo dopo, l'arcivescovo Chaput lo accusa d'aver fatto un grave danno. Un saggio del professor Diotallevi sui limiti e i fallimenti della "laïcité"

di Sandro Magister
Argomento: Fede e ragione
Il presidente del Dipartimento per le relazioni ecclesiastiche esterne del Patriarcato di Mosca
introduce un libro in russo e in italiano che raccoglie tre discorsi del cardinale Ratzinger e un'omelia di Benedetto XVI

L'Europa e le intimidazioni del secolarismo

"Il ruolo delle Chiese per la integrazione culturale dell'Europa" è il tema della tavola rotonda che si svolge il 2 dicembre a Roma, presso il ministero dello Sviluppo economico, nell'ambito della sessione italiana del Foro di dialogo delle società civili italo-russo per presentare il libro Europa patria spirituale che raccoglie in un'edizione bilingue italiana e russa curata da Pierluca Azzaro testi del cardinale Ratzinger e di Benedetto XVI dedicati all'Europa (Mosca-Roma, Russian Orthodox Church - Sofia, 2009, pagine 231, euro 9,50). Pubblichiamo quasi per intero l'introduzione.

di Hilarion Alfeyev
Arcivescovo di Volokolamsk
Argomento: Fede e ragione
PiùVoce.net 11 Dicembre 2009
Grande adesione al convegno "Dio oggi" promosso dal Progetto culturale della Cei

LA FEDE SI FA CULTURA PROVE GENERALI A ROMA
Argomento: Fede e ragione

Creazionismo sotto processo (laicista)

Risposta all’inquisizione evoluzionista da un professore perseguitato

Accusato da Pievani su MicroMega, il vicepresidente del CNR contrattacca il dogma metafisico darwiniano

Non mi sembra che l’anno darwiniano si stia concludendo nel clima di trionfalismo che certi superevoluzionisti avevano auspicato. In questi giorni i principali quotidiani italiani danno atto, infatti, dell’esistenza, all’interno della comunità scientifica, di un forte dibattito che va ben al di là delle mura del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Argomento: Fede e ragione
SVIZZERA, IL RISULTATO DEL REFERENDUM SUI MINARETI

Così si riscoprono le radici cristiane e la nostra cultura


In questo allarme c' è anche qualcosa di irragionevole: diluito tra noi l' Islam cambierà La Svizzera e quel complesso dell' assedio che si sta diffondendo in tutta Europa
di Vittorio Messori
Argomento: Fede e ragione

INCONTRO CON GLI ARTISTI

DISCORSO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI

Cappella Sistina
Sabato, 21 novembre 2009

Argomento: Fede e ragione

Quei muri appesi ai Crocefissi…

Antonio Socci

Da Libero, 4 novembre 2009
Argomento: Fede e ragione

«Seguendo questa logica pericolosa e settaria, dovendo rispettare anche i sentimenti politici oltre che quelli religiosi, perché non chiedere che dagli uffici pubblici sia tolta l’effigie del presidente Napolitano?».
Vittorio Messori è in Spagna, per l’uscita del suo ultimo libro, ma non rinuncia a ragionare anche provocatoriamente sul tema del giorno.

Come reagisce alla sentenza di Strasburgo?
«Sono rattristato, amareggiato ma non scandalizzato. L’amarezza nasce da questa considerazione: da molto tempo ormai il crocifisso non è più soltanto un segno religioso, ma è diventato un simbolo umano per eccellenza, il simbolo dell’ingiustizia e della resistenza al male».

Volerlo cancellare è un’offesa alla religione cristiana?
«No, è un’offesa, anzi un peccato contro la storia. Il cristianesimo, la croce, ha a che fare con le origini della civiltà europea e dunque questa sentenza non va contro la religione, ma va contro la nostra storia e il senso della realtà».

Argomento: Fede e ragione
A Varese alla fine di un matrimonio civile il consigliere comunale stoppa la proposta degli invitati di recitare una preghiera. Considerata una bestemmia contro il Dio del multiculturalismo, risulta indecente in una sala consiliare.
Vietato in Comune, prima durante e dopo un matrimonio, dire l’Ave Maria.
O forse è vietato dirla e basta.
Forse è una bestemmia contro il Dio della Santa Religione Multiculturale.
Accade a Varese, ma è un sintomo, non un caso eccezionale.
Un amico mi racconta, e io trascrivo.
È una persona seria: è un dirigente del Movimento cristiano lavoratori (Mcl) di cui è presidente nella città insubrica e bossiana.
Per intenderci: Peppino Falvo non è un fanatico né un bigotto.
Va volentieri al matrimonio civile di una coppia di amici. Non si scandalizza. La vita è così complicata...
Argomento: Fede e ragione
Osservatore Romano 2-10-2009

La matrice progressista della nuova tirannia

di Juan Manuel de Prada

"Come si può parlare di 'nuova tirannia', quando mai prima d'ora gli uomini hanno goduto di tanta libertà e tanti diritti?", potrebbe chiedersi un lettore sprovveduto. Le tirannie classiche, in effetti, si caratterizzavano per il fatto di reprimere la libertà e negare i diritti. Gli uomini avevano coscienza di tale usurpazione perché, privati di qualcosa che apparteneva loro per natura, si sentivano sminuiti.
Argomento: Fede e ragione
PiùVoce.net 8-9-2009
Robert Royal, Presidente del Faith & Reason Institute Washington D.C. e membro del comitato scientifico Centro studi Tocqueville Acton

I cattolici a confronto con la cultura made in Usa
GLI AMERICANI HANNO FAME DELLA BELLEZZA CRISTIANA
Argomento: Fede e ragione
Che cosa intende Benedetto XVI quando sostiene che non può esserci in senso stretto un dialogo interreligioso?
E che è invece auspicabile un confronto sulle conseguenze cultural etiche e politiche delle diverse forme di vita religiosa?
 
di Roberto DI CEGLIE
Argomento: Fede e ragione
Un sisma devasta l'Abruzzo. In Messico un virus uccide e semina la paura nel mondo. Due episodi che ricordano all'uomo quanto egli sia fragile.
Ecco le risposte del mondo contemporaneo.
E quelle - ben diverse - della fede cattolica.


Argomento: Fede e ragione

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