Totus tuus - Il Santo del giorno

Il Santo del giorno

16 gennaio


San Marcello
papa

Marcello è rappresentato in un atteggiamento davvero insolito per un papa: in una stalla mentre accudisce cavalli e muli. E potrà stupire sapere che lo si considerava di stallieri e palafrenieri. È evidente l'ispirazione alla leggenda così proposta da Jacopo da Varagine nella sua celebre Leggenda aurea: «Marcello, essendo a Roma Sommo Pontefice e riprendendo Massimiano per la sua crudeltà contro i cristiani, mentre diceva Messa nella casa di una patrizia romana, l'imperatore adirato fece di tale casa una stalla di bestie e vi condannò il detto Marcello a guardare e servire gli animali, nel qual servizio, dopo molti anni, si riposò in pace».

E la leggenda, che non lascia mai le cose a metà, vuole che la patrizia romana di cui si parla fosse la celebre Lucina e che la sua casa trasformata in stalla fosse sita esattamente nel luogo in cui si trova attualmente la chiesa di S. Marcello al Corso, uno degli antichi «titoli» della città.

In verità la chiesa attuale è stata edificata, invertendone l'orientamento, su una chiesa bruciata nel 1519 e che era sorta forse al principio del IV sec. proprio sul «catabulum», la stazione centrale dei servizi di posta, e in occasione di recenti restauri si è trovata sotto l'altare maggiore una lamina di piombo con un'epigrafe del sec. X-Xll che parla del «corpo di S. Marcello papa e martire, Largo e Smaraldo [sic] martiri e di altri».

In realtà di S. Marcello non si sanno molte cose con sicurezza, e c'è stato qualche critico che ne ha persino messo in dubbio l'esistenza, ritenendolo uno sdoppiamento di S. Marcellino, divenuto papa nel 296 e morto martire nel 304 e dopo del quale è accertato che vi fu la sede vacante per qualche anno, finché nel 309 venne eletto S. Eusebio. Ma l'affermazione è chiaramente eccessiva. Gli estensori del calendario rinnovato, pur relegando la memoria di S. Marcello ai calendari particolari, non essendo egli un santo d'importanza universale (come suggerisce il documento conciliare Sacrosanctum concilium, n. 111), e pur chiarendo che egli non morì martire, ne ricordano la qualifica di papa e la morte avvenuta a Roma nel 309.

Duplice fu l'impegno del breve pontificato di S. Marcello: la ristrutturazione delle «parrocchie» romane devastate dalla feroce persecuzione di Diocleziano e il rigore nei confronti dei cosiddetti «lapsi», che pretendevano di essere ammessi ai sacramenti senza compiere la prescritta penitenza.

Tratto da www.lalode.com

 

Santa Priscilla

Bellissimo nome che ancora oggi qualche romana porta (magari nella variante diminutiva "Scilla").
Infatti la santa di oggi era romana, romanissima.
Al suo nome sono legate le più antiche catacombe di Roma, quelle che si trovano lungo la via Salaria.
In esse compaiono le prime testimonianze dell’arte cristiana, compresa una pittura che raffigura l’Annunciazione a Maria (cosa che conferma il culto tributato alla Madonna fin dall’inizio).
Sembra che Priscilla appartenesse alla famiglia degli Acilii Glabriones, una gens molto in vista che aveva possedimenti anche in quella zona in cui era stato ricavato il loro cimitero famigliare.
Priscilla aveva sposato Manio Acilio, il quale fu messo a morte sotto Domiziano con l’accusa di sedizione ed empietà (il che farebbe pensare che l’uomo fosse cristiano). Seguirono le sante Prassede e Prudenziana, di cui Priscilla era nonna.
Molto probabilmente la villa sulla Salaria appartenente alla pia matrona fu uno dei primissimi centri della comunità cristiana.
Pare anche certo che s. Pietro, nella sua permanenza a Roma, sia stato ospite di questa casa.
Priscilla sarebbe insomma una delle prime convertite di Roma, cosa che dimostra una volta di più – se ancora ce ne fosse bisogno – il carattere interclassista (brutto termine marxiano, che uso solo per brevità) della predicazione cristiana fin dagli esordi.
Forse fu lei stessa a far scavare quelle catacombe sotto la sua casa quando il clima cominciò ad arroventarsi.
Priscilla morì prima dello scadere del I secolo cristiano.

Si ringrazia lo scrittore cattolico Rino Cammilleri
per aver acconsentito alla diffusione di queste brevi vite di santi,
tratte dal suo volume
Un santo al giorno edito da PIEMME


Motore di ricerca

Chi è online

Il Tuo IP: 54.205.209.213



Verifica umana
Quanto fa otto meno uno?
:

Condividi su:

Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Google Condividi su del.icio.us Condividi su digg Condividi su Yahoo Condividi su Windows Live Condividi su oknotizie Inserisci sul tuo blog Splinder